HOME PAGE MI PRESENTO LUMY RASSEGNA STAMPA I VIAGGI SHOP IN GARAGE  CON IL BACCI LINKS LIBRERIA REGISTRO OSPITI CONTATTAMI
Finalmente è online il progetto per il mio nuovo libro. Questa volta sarete voi lettori ad avere un ruolo fondamentale per la sua riuscita, infatti diventerete tutti “mecenati” e “protagonisti” del libro stesso grazie al vostro contributo. Per partecipare e contribuire a Pas de probleme clicca qui
pAS DE PROBLEME NESSUN PROBLEMA
Alcune foto:
I video:
Prima parte
seconda parte
Pas de probleme ci veniva risposto alle nostre domande sulla situazione al confine tra il  Niger e l’Algeria, questa frase mi rimarrà per sempre in mente, come le nostre facce luride  che si guardano a vicenda, gli occhi persi e la mente in stato confusionale al momento del  “No”… Era la fine del nostro viaggio.  L’Africa è anche questo, un paese bellissimo ma pieno di contraddizioni, dove sembra  che nessuno faccia niente per migliorare la situazione. Gli uomini stanno tutti seduti all’ombra,  i bambini schiamazzano sorridenti giocando con i rifiuti, le donne lavorano, sono loro che  tirano avanti la famiglia: c’est l’Afrique.   Africa, quel continente che ti attira, una volta toccato ti entra dentro facendoti ammalare,  perché il mal d’Africa esiste davvero. Quando sbarchi in Tunisia o Marocco sei ancora in  tempo per guarire, ma una volta che ti sei addentrato non esiste antidoto, solo chi c’è stato mi  può capire.   Quando torni a casa ti senti soffocare in questi spazi ristretti, cerchi l’orizzonte  tremolante per la calura che si perde a vista d’occhio.   Cambi nazione e cambia la natura, come se lei sapesse esattamente dove sono i  confini. Guardi dallo specchietto e non capisci, un attimo prima c’era la sabbia sotto le tue  ruote, ora la terra rossa; ai lati c’erano arbusti bassi e rinsecchiti, ora grandi alberi verdi, un  continente nel continente.   Anche le persone all’inizio sembrano tutte uguali, invece cambia la fisionomia, il colore  della pelle varia di pari passo con la temperatura, più è caldo più sono scuri, la natura ha  sempre un suo perché.   Perfino il carattere muta, attraverso varie sfumature si percepiscono tutte le influenze  subite da anni di colonialismo in questa terra, sfruttata e poi abbandonata.   Terra che ritrovo anche quando smonto la moto. La terra in tutte le sue varianti di colori  fuoriesce dai vari pertugi presenti nel cuore della moto; nonostante i numerosi lavaggi lei  ricompare imperterrita, ricordandomi che non finirà mai. Anche la moto si è ammalata  d’Africa.
Formato cm. 15x21 Carta per l’interno patinata opaca da gr. 115 Carta per copertina da gr. 250 Pagine 264 circa di cui 48 a colori con fotografie Copertina stampata a colori plastificata opaca e bandelle Per partecipare e contribuire a Pas de probleme clicca qui
Per partecipare e contribuire a Pas de probleme clicca qui